Il pressostato di un sistema autoclave è un componente a scatto in grado di aprire e chiudere un contatto elettrico in funzione della pressione rilevata.
Il pressostato di un sistema autoclave è un componente a scatto in grado di aprire e chiudere un contatto elettrico in funzione della pressione rilevata.
- Campo di Regolazione 1,4 - 4,6
Struttura del pressostato: Il disegno illustra schematicamente il funzionamento del pressostato. (A) Con pressione bassa il pressostato è in condizioni di riposo e il contatto elettrico è chiuso (elettropompa accesa). (B) All’aumentare della pressione la membrana mette in movimento il sistema di leve. La leva che supporta il contatto elettrico (leva 1) rimane ferma, fino a quando la leva che la comanda (leva 2) oltrepassa il perno della leva 1. Ora il contatto elettrico è aperto (elettropompa spenta).
Uno dei più comuni pressostati. Comanda un interruttore bipolare. Collegamenti elettrici del pressostato :
Le pressioni d’intervento del pressostato possono essere variate per mezzo di due dadi di regolazione. Il dado 1 interviene sull’inserzione. Esso ha lo scopo di alzare o abbassare il punto d’intervento al decrescere della pressione, ossia ad anticipare o ritardare la chiusura del contatto elettrico e quindi l’avviamento dell’elettropompa, su valori di pressione più o meno bassi. Il dado 2 interviene sulla disinserzione. Esso ha la funzione di alzare o abbassare il punto d’intervento all’aumentare della pressione, ossia ad anticipare o ritardare l’apertura del contatto elettrico e quindi lo spegnimento dell’elettropompa, su valori di pressione più o meno alti.
Se non è necessario evitate d’intervenire sulle regolazioni impostate dalla fabbrica (inserzione circa 1,4bar, disinserzione circa 2,8bar) valide per qualsiasi tipologia d’impianto.
Il pressostato di un sistema autoclave è un componente a scatto in grado di aprire e chiudere un contatto elettrico in funzione della pressione rilevata.